Giovani che si mettono in gioco, per il bene della comunità

Giovani che si mettono in gioco, per il bene della comunità

Ci sono gesti semplici che raccontano molto. In queste fotografie ci sono ragazze e ragazzi di Bregnano, tra i 14 e i 17 anni, che nelle scorse settimane hanno scelto di dedicare tempo ed energie al proprio paese, accompagnati e coordinati da educatori qualificati, nell’ambito di un progetto promosso dall’Amministrazione Comunale.

Piccoli interventi di manutenzione, ma grandi segnali di attenzione e senso civico: hanno contribuito al trasloco dei volumi della Biblioteca Comunale nella nuova sede, che sarà inaugurata a settembre, hanno ridipinto parte della casetta dell’acqua danneggiata da atti vandalici e hanno ripulito alcune aree del territorio, in particolare quelle del Parco Cederna.

Un’esperienza concreta, divertente e utile, che ha permesso a questi giovani di stare insieme, imparare, mettersi alla prova e, soprattutto, sentirsi parte della propria comunità.

Ma l’impegno dei nostri ragazzi non si esaurisce nei progetti promossi dalle istituzioni. Ci sono giovani che, anche spontaneamente, scelgono di mettersi a disposizione della comunità. Alcuni, ad esempio, hanno aiutato di propria iniziativa i volontari dell’AVIS a ripulire l’area davanti alla sede di Bregnano, in via Piau. Altri, in due importanti occasioni, hanno dimostrato attenzione e senso di responsabilità, allertando tempestivamente il 112 e contribuendo così a permettere un rapido intervento delle Forze dell’Ordine, che hanno saputo riconoscere e apprezzare il loro comportamento.

A tutti loro va il nostro più sincero e semplice grazie.

Perché i giovani non possono essere racchiusi in categorie o giudicati attraverso preconcetti e letture di parte. Sono persone, con energie, idee e capacità diverse, che hanno bisogno soprattutto di occasioni per esprimersi, di fiducia e di adulti capaci di accompagnarli.

I giovani sono una potenzialità, una risorsa per la comunità e vanno riconosciuti e valorizzati per ciò che sono capaci di fare.

Queste fotografie raccontano proprio questo: giovani che si danno da fare, giovani che partecipano, giovani che costruiscono. E Bregnano non può che essere orgogliosa di loro.

Elena Daddi

gabri_64